I riferimenti culturali
L’attività dell’Associazione si inquadra nello scenario culturale e normativo aperto dalla Convenzione Europea del Paesaggio, firmata dall’Italia e da altri 27 stati membri a Firenze il 20 ottobre 2000 e ratificata dal nostro Paese con la Legge n° 14/2006.
Di seguito si riportano alcuni passaggi significativi della Convenzione utili alla comprensione del campo d’azione dell’Associazione e dello spirito che ne anima l’attività. La Convenzione Europea del Paesaggio:
sostiene il valore culturale di ogni paesaggio (Capitolo I-Disposizioni Generali art. 1 definizioni): Paesaggio” designa una determinata parte di territorio, così come è percepita dalle popolazioni, il cui carattere deriva dall’azione di fattori naturali e/o umani e dalle loro interrelazioni;
sottolinea la necessità di pervenire ad uno sviluppo sostenibile fondato su un rapporto equilibrato tra i bisogni sociali, l’attività economica e l’ambiente (preambolo);
ricorda che il Paesaggio coopera all’elaborazione delle culture locali e rappresenta una componente fondamentale del patrimonio naturale e culturale dell’Europa, contribuendo cosi al benessere e alla soddisfazione degli esseri umani e al consolidamento dell’identità europea (preambolo);
riconosce che il paesaggio è in ogni luogo un elemento importante della qualità della vita delle popolazioni: nelle aree urbane e nelle campagne, nei territori degradati, come in quelli di grande qualità, nelle zone considerate eccezionali, ome in quelle della vita quotidiana…..che rappresenta un elemento chiave per il enessere individuale e sociale ….e che svolge importanti funzioni di interesse generale, sul piano culturale, ecologico, ambientale e sociale costituendo una risorsa favorevole all’attività economica che, se salvaguardato, gestito e pianificato in modo adeguato, può contribuire alla creazione di posti di lavoro (preambolo);
impegna i paesi aderenti a riconoscere giuridicamente il paesaggio in quanto componente essenziale del contesto di vita delle popolazioni, espressione della diversità del loro comune patrimonio culturale e naturale e fondamento della loro identità (Capitolo II - Provvedimenti nazionali, art. 5)… e ad attivare gli strumenti di intervento volti alla salvaguardia, alla gestione e/o, valorizzazione e alla pianificazione dei paesaggi (Capitolo II - Provvedimenti nazionali, art.6)